Iscrizione lista fino alle ore 12.00 del 23 marzo 2010. Intero €8,00. Riduzione €5,00 - Blog - Facebook (Gruppo Pubblico) - Comunicato Stampa - ALEPSI.com

Comunicato stampa

In relazione al progetto/evento LIQUIDA PERFORMANCE [Cross Media Production], in occasione del MiArt 2010 - Fiera Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (26/29.03.2010) - nei modi dell'evento collaterale e indipendente, ALEPSI presenta:

En Plume [Site Specific Event] recording set.

Con la partecipazione di espositori scelti - Expo-art, Fashion & Design - e con l'intervento performativo di ARTISTI OSPITI.

BIGLIETTI

Intero €8,00. Ridotto lista €5,00.

E' possibile iscriversi alla lista entro le 12.00 del 23/03/2010 dalla URL seguente:

http://alepsi.com/LiquidaPerformance

AFTER SHOW

Il 26 o 27 marzo 2010 l'evento continuerà come After Show in un Party collaterale al MiArt. Il pubblico che ha partecipato all'evento del 23/03/2010 avrà così l'opportunità di partecipare al Party del 26/27 in modo agevolato e preferenziale tramite una lista a prezzo ridotto.

L'opera (En Plume) realizzata il 23/03/2010 verrà così rappresentata per la prima volta in un Live-Set Video interno al Party del 26/27 offrendo l'opportunità - a chi ha partecipato alla creazione dell'opera - di completarla e di riconoscersi in essa.

In sintesi il 23 marzo 2010 durante la creazione dell'opera performativa, direi foto/cubica e concettuale "En Plume" - all'interno del Teatro Arsenale - ci saranno artisti ospiti, espositori, musica, beverage, video.. Poi il 26 0 27 marzo proietteremo l'opera completa in un Club come incursione collaterale al MiArt. [3e14]

CONCEPT

Un cubo nero. Altre installazioni in giro. Illuminate. Forse una scenografia. Un suono di sottofondo. Ho aspettato un po’ per arrivare qui. Ho dovuto mettermi in fila (già dalla strada). Ordinata, uno dietro l’altro. Per fortuna che ci davano dei dolcetti pasquali e dell’acqua. In fondo non è stato stressante anzi. Non come alla Rinascente. No, no. Ho conosciuta la tipa dietro di me ed i suoi amici. E anche lo staff (quelli dei dolcetti e dell’acqua), simpatici. Ad un certo punto eravamo dentro un cortile. Tutto era molto silenzioso. Brusii, sussurrii. Un senso di pacatezza e di serenità. Era giusto che ci fossi, che fossi lì in quel momento. Iniziamo ad entrare. Vedo la fila dietro di me. Sono alla porta. Entro. Un cubo nero. Altre installazioni in giro. Illuminate. Forse una scenografia. Un suono di sottofondo. Una ballerina. Cioè una donna sotto un faro a terra si muove, lentamente. Vado a guardare. Entra un’altra persona. C’è anche un uomo di fianco ad un cubo nero. Fa la guardia? Non so. Vado a vedere. C’è qualcuno dentro. Si, c’è un’installazione nel cubo nero e c’è qualcuno dentro. Entra un’altra persona. Ma io posso vederla questa installazione nel cubo nero? Dipende. Ci sono altre cose da guardare ancora. Oggetti, forme illuminate, sculture sospese, giocattoli. Sicuro di aver visto tutto? No. Non sapevo. Ho visto la ballerina. Ma per entrare nel cubo? E’ necessario che ci dai il consenso. Sarai ripreso da una video-camera, mentre fruisci l’opera, riprenderemo la tua espressione, il tuo viso e lo ritrasmetteremo in video. E’ necessario il tuo consenso. Ma quale opera? Che domanda. Non mi ha mica risposto. Comunque accettai e fu grandioso. Intanto l’opera. Sublime, commovente, da restare senza fiato. Ad un tratto un riverbero di luce. Si, un flash tenue. Ho avuto la netta sensazione di essere stato impresso altrove. Cioè il mio viso, la mia espressione, presi e portati altrove. E poi capii, infine, quando me lo raccontarono. “La tua faccia in uno schermo enorme.. ma che avevi visto?”. Era un'azione collaterale al MiArt 2010 ed io non c’ero. E che volevano che avessi visto: En Plume. Manca un pezzo. Dopo essere venuto via dal cubo nero, mi ritrovai in un’area della Location insieme agli altri, quelli della fila per venir dentro, in questo luogo deputato alle arti, performative, sceniche, contemporanee. Inevitabile l’incontro con la tipa di prima. Aveva una faccia assurda. Diversa. Ci siamo fatti due tequila in cinque minuti. C’era uno schermo. Incredibile. Erano le riprese dal vivo delle persone che entravano nel cubo. Lì, in quel momento, mentre io bevevo la tequila. Ho riso e ho goduto di un’emozione insolita.

LOCATION

Il Teatro Arsenale è ubicato in una piccola chiesa risalente al 1272, nel pieno centro di Milano, a due passi da Piazza del Duomo. Sconsacrato nel 1800, l'edificio conserva ancora tutti gli elementi architettonici tipici di una chiesa: La facciata, dominata da un grande rosone divenuto simbolo del teatro, e rientrante rispetto alla sede stradale per creare una raccolta corte, separata dalla via da una artistica cancellata in ferro battuto.